Canio Loguercio
di Ilaria Urbani
Canio Loguercio è d' origine lucana, ma da ragazzo ha vissuto tra via Foria e piazzetta San Carlo all' Arena. Il cantautore frequentava le scuole medie all' istituto Benedetto Croce e le superiori al Vincenzo Cuoco. Loguercio, uno dei più raffinati parolierie musicisti di questi ultimi anni, vuole restituire qualcosa di concreto a quelle zone, e ai ragazzi che oggi vivono un territorio in buona parte degradato. Fondatore dei Little Italy negli anni ' 80, suonerà alla serata di beneficenza «Campioni d' arte» organizzata dalla Fondazione Cannavaro e Ferrara domani alle 21 al Museo Madre.
Trentatré opere di artisti, tra cui due di Ernesto Tatafiore e Antonio Biasucci, saranno sorteggiate tra gli ospiti che con un biglietto d' ingresso di 150 euro finanziano un laboratorio d' arte e artigianato che si terrà a gennaio nella Fabbrica delle Arti per sei mesi rivolto a trenta ragazzi del rione Sanità e del quartiere Stella, dai 6 ai 13 anni (info biglietti tel. 331 5786 997). Il commento delle opere è affidato ad Achille Bonito Oliva. Loguercio canterà due classici napoletani Voce ' e notte e Passione e alcuni suoi pezzi tra i più famosi "Vocca rossa, vocca persa" e "Aspetto" (contenute nel disco «Indifferentemente Breve cerimonia a domicilio di canzoni appassionate»). «Sono andato a visitare La Fabbrica delle Arti è un posto molto bello - spiega Loguercio -, la fondatrice Giusi Laurino è riuscita a realizzare un progetto che ha riqualificato l' area. Ho trovato piazza San Carlo all' Arena, che percorrevo per andare a scuola, più bella. Ho voluto partecipare alla serata di domani perché credo che mettere insieme pezzi della società civile, calciatori e musicisti possa contribuire a realizzare idee utili per i ragazzi». L' artista sta per partecipare al progetto di Moni Ovadia per mettere in piedi l' orchestra giovanile per i ragazzi dell' Esquilino a Roma, ha promosso la campagna Prima della pioggia per finanziare microprogetti contro la siccità in Africa e Città a misura di bambino, laboratori teatrali per il recupero dei Sassi di Matera.

