Venticinque libri sotto l’albero per il regalo più gettonato e chissà anche il più gradito
di Luciano Del Sette
NATALE. Proposte di lettura con un filo conduttore insolito, capace di riservare piacevoli sorprese. Alle parole delle feste, abbiamo infatti accostato titoli che le richiamano. Ma che, nella maggior parte dei casi, “nascondono” dietro la copertina altre storie, altri scenari e altri personaggi. I nostri suggerimenti per leggere e per regalare hanno un’ulteriore peculiarità: valorizzano, salvo qualche eccezione, soprattutto il lavoro dei piccoli editori.
Nel piccolo dizionario delle feste di fine anno compaiono parole che ci sono familiari fin dall’infanzia. Parole che definiscono riti, consuetudini, momenti collettivi, capaci di conservare nel tempo, a dispetto di tutto, una loro forza e una loro suggestione. Anche se la plastica ha sostituito il legno delle statuine del presepe e dei rami dell’albero di Natale, anche se la neve è presenza sempre più rara nelle città, anche se gli auguri (specie in questi ultimi anni) hanno perso una notevole dose del loro ottimismo, la settimana tra il 24 e il 31 dicembre rimane ammantata di una certa magia, che coinvolge non soltanto i più piccoli. A detta degli esperti, il libro tornerà a confermarsi il regalo più gettonato. Strana cosa, visto che i dati assegnano a diversi milioni di italiani la lettura di un solo libro l’anno, e a un’esigua minoranza quella di un libro al mese.
Comunque, un romanzo, un saggio, un manuale, sono sempre dono perfetto, a patto di sceglierli pensando alla sensibilità della persona cui sono destinati.
Amore e desideri
Canio Loguercio, Passioni, Edizioni d’if, libro + cd musicale, € 16, nelle librerie Feltrinelli.
D’if, editore di poesia napoletano, ha accolto nella sua squadra Canio Loguercio, musicista e performer di origini lucane.
Passioni è un piccolo capolavoro che rivisita i canoni della tradizione musicale partenopea con accenti nuovi, sia nei brani composti da Loguercio, che in altri celebri come “Voce ’e notte”.
Ospiti Raiz, Maria Pia De Vito, Peppe Servillo; in compagnia di musicisti di valore tra cui il pianista e compositore Rocco De Rosa, Canio evoca amore, spensieratezza, dolore, con colta eleganza. Due pezzi su tutti, oltre a quello che dà titolo all’opera: «T’aspette ccà» e «Che giorno è». Imperdibile.

