CANIO LOGUERCIO tra libro e cd
PASSIONI il canto verace di una litania postmoderna
Indifferentemente e Passione riletti con le voce di Raiz, Servillo De Vito e la tromba di Paolo Fresu
Miosotis, ovvero piccoli fiori di carta in forma di poesia, e ora anche di canzone – nontiscordardimé. Le edizioni d’if nella collana lanciata da titoli di Gabriele Frasca, Franco Arminio, Tommaso Ottonieri, Giovanna Marmo e Valerio Magrelli pubblicano infatti Passioni , libro in cui le canzoni newpolitane sussurrate da Canio Loguercio rivivono tra pagina e cd.
Si tratta, infatti, di rielaborazioni del repertorio verace e postmoderno già contenuto in: Indifferentemente (2004) e Misserere, i due lavori solistici del performer – architetto bioinstallatore che con i Little Italy rappresentò la risposta newpolitana ai Talking Heads negli anni della Vesuwave. Carnele, ruffiano anche quando consapevolmente crudele, il canto del potentino Loguercio reinvente un linguaggio con l’orgoglio di chi conosce la tradizione e non ha paura di considerare anche la profanazione come un atto d’amore. Il suo <
I Beastie Boys incontrato (Voce ’ e notte), mentre il altro inedito Giaculatoria dell’amore indifferente, parte dell’Indifferentemente di Martucci e Mazzocco per arruolarla tromba do Paolo Fresu e le voci di Raiz e di Daniele Sanzone degli ‘ A 67 al servizio di un omaggio postumo al succeso lanciato da Mario Abbate e Mario Trevi al Festival di Napoli del 1963.
Un repertorio inquietante, profondo e stimolante, proposto dal vivo sotto forma di (ceremonia a domicilio) o di processione laica per innamorati delle pulp songs.
Il post-chansonnier Loguercio (con)fonde Laurie Anderson e Sergio Bruni, Felipponio e gli alunni del sole: grande la confusione sotto il sole, la situazione quindi è eccellente.

