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-----Messaggio originale-----
Da: antonio prete [mailto:prete@unisi.it]
Inviato: sabato 18 febbraio 2006 13.37
A: Enzo Mansueto
Oggetto: ultracorpi
Caro Enzo,
ho ricevuto stamane Ultracorpi. E, complice la mia curiosità, la mattinata relativamente quieta (dopo una giornata nella quale ho presieduto un convegno di francesisti su Gide con finale cena notturna) e complice la brevità stessa del libro, ho letto i tuoi versi tornandoci sopra, come accade solo con le esperienze belle di lettura. Trovandoci un equilibrio misuratissimo e sapiente di musica e ironia, di allucinata rappresentazione postumana (il postumano già qui presente in grigia orrorifica domesticità nazionale e globale) e elegante, parodica, esplorazione anatomica del corpo. Corpo che mirabilmente diventa corpo poetico: anch'esso postlirico, inclusivo però di un gioco delle rime e di uso abilissimo dell'endecasillabo che disloca la poesia in un punto neutro (contemporaneo?) consapevole della sua storia e tradizione diventata detrito, citazione, maniera, fossile. Interessantissimo il lavoro sulla lingua -nelle rime al mezzo, allitterazioni, assonanze, nelle fusioni lessicali - sorprendente l'epigrammatico lampeggiare in testi tipo Make-up, efficace l'atmosfera "elettronico-artificiale". Molto mi è piaciuto il leopardiano-antileopardiano inno ad Arimane. Insomma, caro Enzo, complimenti, e un acconsentimento - pur da esperienze come le mie tardonovecentesche- alla tua importante ricerca poetica. Ne parleremo. Spero di vederti in qualche mio passaggio pugliese (fine aprile, primi di maggio, forse).
Per ora mi accingo a partire (il 24 febbraio) a Parigi invitato dal Collège de France e ospite dello stesso Collège per dieci giorni per una conferenza e un seminario su Leopardi. E' stato Yves Bonnefoy che ha proposto la cosa. Che mi riempie di responsabilità.
Ma mi sono preparato.
Un saluto affettuoso a te e alla tua compagna.
Antonio
-----Messaggio originale-----
Da: v.curci [mailto:v.curci@mclink.it]
Inviato: domenica 26 marzo 2006 19.39
A: Enzo Mansueto
Oggetto: nota per Ultracorpi
Ciao Enzo,
ho spedito poco fa questa nota a IBS con voto 5.
Il tuo libro è così bello che meritebbe ulteriori riflessioni e ben altro critico. Posso solo dirti che a me è piaciuto molto e non te lo dico per dire. Bari sembra la periferia di Londra. Il linguaggio è molto concentrato e rispetto alle cose che leggo di solito ho apprezzato molto il coraggio delle tue scelte. Questo per me è forse l'aspetto più entusiasmante della tua scrittura. Spero se ne accorgano in molti. Specialmente quelli che hanno in mano i destini editoriali della nostra poesia.
Un abbraccio
Vittorino

