pp. 32
euro 6,00
ISBN 978-88-88413-43X
Giocando col topos abusato de L’invasione degli ultracorpi, Enzo Mansueto apparecchia ancora una volta un paesaggio poetico inquietante e rovinosamente allegorico. Il “programma”, che sia quello televisivo o un software o la parola stessa ritornellata, entra dentro di noi, sostituendoci a mano a mano. Il metro trito si piega infine allo spasmo galvanico delle nostre esistenze.


