LE EDIZIONI D’IF PUBBLICANO «BILICO» DI INGLESE
Il sarcasmo esistenziale del poeta si trasforma in una critica sociale
di Guido Caserza
Soffocata dal mercato editoriale, la poesia continua a ritagliarsi piccoli spazi e a fare sentire la propria voce controcorrente, trovando ospitalità presso piccole case editrici. È il caso della napoletana «d’if» che, nella collana «i miosotìs», sta pubblicando una serie di poeti interessanti. Ultimo della serie è Andrea Inglese, autore di Bilico (pagg. 28, euro 3,50), una plaquette di liriche che si rifanno alla grande tradizione della poesia filosofica. Poeta che ha originalmente metabolizzato Leopardi e Wittgenstein, Inglese mira al ricupero della lirica intesa innanzitutto come modalità di pensiero: nei suoi versi pratica una critica sociale piuttosto ambiziosa, inserita in una prospettiva storica e cosmologica e nelle potenti campiture sintattiche della sua poesia. Nei suoi testi c’è spazio per la digressione filosofica, per i panorami metropolitani, ma anche per una quotidianeità («Ci sono cani in giro senza museruola / che possono farti a brandelli un polpaccio») filtrata dagli acidi di un sarcasmo esistenziale che produce, come seconda voce di questa poesia, un’implicita comicità. Un poeta da seguire con attenzione.

