Le Edizioni d’if (Napoli, www.edizionidif.it) pubblicano i miosotìs, libretti di 32 o 64 pagine, a onestissimo prezzo (da 3 a 6 euro) e di qualità, anche grafica, assai alta. Sono appena uscite le poesie di Mariano Bàino, Sparigli marsigliesi (passar d’imago in mago fra i tarocchi), con postfazione di A.Cortellessa; il poemetto di Rosaria Lo Russo, Penelope (scritto e interpretato «su commissione del compositore Luigi Cinque», poi messo in scena più volte, dal 1999 in poi); la prosa (e quasi testualizzazione di poetica) di Tommaso Ottonieri, Coro da l’acqua – per voce sola; i “racconti” di Gabriele Frasca, Sette (un set per 7 video). (Di Frasca era già uscito un miosotìs a novembre, Vent’anni di fermo volere, che ricostruiva storia e stili del libro – anch’esso in ristampa da D’if – Il fermo volere: leggibile come ebook su www.lettoricreativi.com). Numerose sono le collane delle Edizioni d’if. Tra queste, notevoli “Gli armadilli blu”, primo dei quali è Il poemificio. Manualetto per fare versi d’artificio, di Paolo Gentiluomo. La seconda uscita della collana è di Giuliano Mesa, Nuvola neve. Nove nuvole in forma di versi, con disegni dell’autore. (Suo anche un miosotis del 2002, intitolato Chissà, che raccoglie testi del 1999-2000).
Marco Giovenale

