Il rovescio d’autore

 

L’ultima pubblicazione della d’if “Il rovescio d’autore. Letteratura e studi letterari al tramonto dell’età della carta” di Gabriele Frasca per tutto il mese di luglio si può acquistare con lo sconto speciale: 15 euro invece di 25. Affrettatevi!
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La sede della c.e. rimmarrà chiusa per tutto il mese di agosto, mentre funzionano le possibilità di acquisto su amazon, direct book e le altre piattaforme online.  

Buone vacanze e buona lettura!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Consigli di lettura

 

LO SPOPOLATOIO

Questo saggio, ripercorrendo l’immaginario dantesco che attraversa l’intera produzione dell’autore irlandese, e portando allo scoperto la tensione matematica che la sorregge, senza dimenticare il debito contratto col magistero joyciano, si offre al lettore nella speranza di contribuire a risarcire un’assenza fin troppo grave nella nostra cultura.

LA SUSINA

Da quale immaginario poetico nasce un frutto così succoso, musicale e sonoro quale La susina a nutrire la fantasia della Durante, già così giovane e così esperta di nuovi versi e nuovi ritmi? Per scoprirlo non c’è che da leggere tutta d’un fiato la sua raccolta, libera com’è da vecchie giunture metrico-retoriche, da topoi della tradizione e da poco arditi sperimentalismi. E allora la raccolta può trasformarsi magicamente sotto gli occhi e nell’orecchio del lettore, anche grazie alla scarsa interpunzione e mai di fine pagina, in un poemetto dove le parole fluttuano sulla carta o in voce con ritmi che lei sola sa usare e comunicare.
IL PIANTO DELL'ARAGOSTA

Scene di vita quotidiana con poeta per cantarne usi, abusi e slang di modi e parole tipici della riviera romagnola fino a un «poetico tranqui», ignoto al resto degli italiani, e su tutto il condimento non solo acustico (l’immagine avrà pur essa un significato simbolico!) del
Pianto dell’aragosta. Una sintesi non improbabile dell’operetta di Marco Simonelli? Ma se la lettura si focalizza sulla dinamica della coppia io/tu, focus della voce poetica e del suo pianto; o sull’autoritratto proemiale o sul titolo della raccolta con Prove tecniche di pianto a far da contralto, ecco che la prospettiva cambia e il lettore potrebbe scoprire altre sfaccettature con annesso pathos dei dolori del giovane poeta.
IL NIDO DELL'ANEMONE

Nei cataloghi degli editori e nelle scansie delle librerie c’è ancora spazio per la grande lirica contemporanea? E se sì, con quali innovazioni, linguaggi e concezione dell’io? E il paesaggio, non solo quello sonoro o metropolitano dei giovani poeti, ma anche quello dei luoghi poco frequentati dall’uomo, può stuzzicare il gusto dei lettori postmoderni? A leggere questo saggio su Philippe Jaccottet, ormai novantenne, o anche un testo poetico di Fabio Pusterla, che lo studia ormai da circa un trentennio, parrebbe di sì.
VERSO ITACA

Verso Itaca riscrive nella struttura del romanzo moderno l'antico immaginario inserendo un punto di vista attuale evidente, oltre che nella narrazione rapsodica, nei nove avantesti. La trama prende le mosse dal mito di Telègono, figlio di Circe, che va in cerca di suo padre; mito che fa da cornice e da sfondo alla narrazione delle altre storie eroiche della grecità arcaica. Si vedano anche i miti che richiamano gli intrecci delle saghe fantasy, per non parlare della ricerca del padre o della sua uccisione…
IL LEONE CHE CANCELLA CON LA CODA LE TRACCE.
L'ITINERARIO INTELLETTUALE DI ERNESTO DE MARTINO

Uno strabiliante studioso di uomini e cose ha indagato non solo sul mondo, e sulla sua fine, ma ha messo in scena con così grande vigore cafoni, tarantolati, fattucchiere e altri
relitti chiamati finalmente a rappresentare un ruolo nella storia. Per cogliere appieno il fervore appassionato del napoletano Ernesto de Martino (Napoli 1908 – Roma 1965) vanno scoperte le felici contraddizioni del suo pensiero, riverberantesi sul lettore come le forme e i colori di un caleidoscopio. Leggendo le sue opere si compongono in un movimento creativo immagini del primitivo, del sacro, del popolare, della magia, della presenza, del patologico e perfino della fine del mondo, da scongiurare con l’ottimismo della volontà. Nell’anno di De Martino 50 che ha visto fiorire in tutta Italia una costellazione di iniziative, Stefano De Matteis con brillante acribia chiama a confronto, come già per una riuscita serie radiofonica, alcune tra le voci più significative che si sono occupate del grande studioso.
IL ROVESCIO D'AUTORE.
LETTERATURA E STUDI LETTERARI AL TRAMONTO DELL'ETÀ DELLA CARTA

A chi avesse tra le mani questo libro salta all’occhio, oltre che la curiosa eleganza del titolo, «il tramonto dell’età della carta» del sottotitolo. Di ciò si parla come una sorta di mantra nei social, in tv e in ambiente editoriale, mentre va registrata la veloce diffusione degli ebook in tutto il mondo, Stati Uniti in testa.
Gabriele Frasca studia da anni il fenomeno riflettendo con la consueta acribia e con lucido fervore l’evoluzione dei media elettrici ed elettronici in rapporto alla produzione letteraria e soprattutto alla forma romanzo. Nel 2005 già pubblicava per Meltemi La lettera che muore e nel 2015 è uscito per Sossella editore La letteratura nel reticolo mediale. Va da sé che nel progetto delle Telemachie (di cui sono usciti già i primi tre titoli) questo settimo titolo calza a pennello. Ma se cambia il libro che da cartaceo diventa elettronico, cambia non solo il concetto di letteratura ma addirittura tende a sparire come fenomeno culturale. Si tratta di una riflessione ardimentosa anche se intravista già da Paul Zumthor. E allora quale sarà secondo Frasca il rovescio d’autore? Non la letteratura ma l’arte che invece non muore.